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Il Comune |
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Comune
di Sant'Agnello
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Torneo Over 40 |
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Il più importante torneo
over 40, tutti i campioni che hanno militato nelle squadre
del Sorrento, Sant'Agnello, Positano, Meta Piano di
Sorrento e Massalubrense |
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II° Edizione
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Rione Angri |
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E' il rione più antico di Sant'Agnello, quello
che conserva ancora gelosamente architetture tali da poterlo
definire centro storico.
Le costruzioni di questo rione risalgono per la maggior parte al
1700. La traccia più antica è un portalino catalano del 1400, ma
l'edificio che caratterizza tutta la zona è la chiesa della Ss.
Annunziata, che fu fondata prima del XV secolo.
Questa Chiesa, situata al centro del rione, è stata costruita in
stile neoclassico.
In una rientranza di via Angri è situata la
Cereria Sessa.
Questa fabbrica sorse il 6 giugno 1873 e ha continuato la sua
attività senza soste per oltre cent'anni. Con lo scomparire
delle attività artigianali è rimasta l'unica della Penisola
Sorrentina per quanto riguarda
la lavorazione
della cera vergine d'api.
Intorno al rione Angri si sviluppa il paese, che ha il suo
crocevia più importante nella
piazza Matteotti,
dove ha sede il Municipio.
Questa piazza, fino ai primi del Novecento, non esisteva, ed e
stata ricavata colmando un antico vallone, che dal Golfo del
Pecoriello si estendeva fino all'attuale centro cittadino. Nei
primi anni di questo secolo, le Amministrazioni in carica
decisero di colmare il vallone esistente e ricavarne, oltre
l'attuale Piazza Matteotti, anche le strade vicine, onde
consentire il sorgere del centro cittadino. L'attuale edificio
comunale nacque come edificio scolastico e la cerimonia della
posa della prima pietra si svolse il 30 settembre 1911.
Progettista dell'opera fu l'Ing. Luigi Amalfi. Si tratta di un
edificio che misura m.45 di lunghezza e m.36 di larghezza ed e
composto da un piano terra, occupato da alcuni esercizi
commerciali ed uffici, e da due piani rialzati; recentemente e
stato aggiunto un terzo piano.
In quegli anni, la sede comunale era posta sul Corso Italia, in
un edificio di recente ristrutturato, che ancora oggi fa angolo
con Via Angri. Successivamente, negli anni del Fascismo, quando
la sede comunale dei cessati comuni della Penisola Sorrentina fu
stabilita a Sant'Agnello, una parte dell'edificio scolastico
divenne Municipio e l'altra metà continuò ad essere adibita a
scuola. Piazza Matteotti, nel corso degli anni, è divenuta
sempre più accogliente.
Negli anni Cinquanta, nuovi palazzi si sono aggiunti alle
vecchie case che formavano il primo nucleo abitativo posto
intorno all'antico Vallone Croce, facendo nascere l'attuale
centro urbano di Sant'Agnello nel quale in prevalenza si svolge
la vita della piccola città.
Al centro della piazza, circondata dal verde dei giardini
pubblici, tra le palme che adornano tutto quanto vi è intorno, è
posto il Monumento
ai Caduti, opera dello scultore Giovanni Nicolini e
inaugurato nel 1924: esso raffigura un fante che giace disteso
volgendo lontano lo sguardo, con la spada in pugno e lo scudo.
Alle spalle dell'edificio comunale troviamo la sede della
Società Operaia di Mutuo Soccorso, che proprio in questi anni
festeggia i suoi primi 90 anni di storia. Si tratta di
un'Associazione che, sin dai suoi primi anni di vita, si è
preoccupata di offrire aiuto agli operai che, per molteplici
cause, restavano disoccupati: non dimentichiamo che, fino a
quando non sono nate le tante forme di assistenza statali, un
operaio che rimaneva disoccupato era costretto a vivere in
miseria. Di qui l'importanza di questo Ente che, ancora oggi,
continua a svolgere la sua opera, volta ad accrescere il
bagaglio culturale dei Soci all'interno del contesto cittadino.
E sono veramente molteplici le iniziative da esso svolte in
tanti anni di vita: partecipazione a cerimonie civili e
religiose, opere di carità a favore di chiunque abbia chiesto di
essere aiutato...
Ancora oltre, troviamo la stazione della Circumvesuviana con il
suo bellissimo giardino, che oggi permette a tanti santanellesi
di lavorare lontano da casa, e far ritorno la sera, per
ritrovare la serenità del proprio piccolo centro.
Di fronte alla sede del Municipio ha inizio una stretta
scalinata che mette in comunicazione il centro cittadino con la
piazzetta antistante il sagrato della
chiesa di San
Giuseppe, edificata per volere della Confraternita del
Sacro Cuore di Maria e di San Giuseppe che aveva la sede
provvisoria nella Cappella di San Martino. La chiesa venne
aperta al culto nel 1907.
La facciata in marmo bianco, ultimata nel 1957, è in stile
romanico ed è sormontata da una statua del Cristo opera dello
scultore Galli di Lucca; la stessa facciata è adornata da un
bassorilievo posto sulla porta di ingresso raffigurante San
Giuseppe tra gli Angeli, e da due statue di San Pietro e Paolo
dello stesso autore. All'interno vi sono gli affreschi della
volta e degli altari laterali, del pittore veronese Agostino
Pegrassi, ultimati nel 1955. L'affresco centrale della volta,
che rappresenta "La Gloria di San Giuseppe", "Lo sposalizio di
San Giuseppe e Maria" e "Il Tansito di San Giuseppe". Gli
affreschi dell'abside sono ancora del Pegrassi, e raffigurano il
"Sogno di San Giuseppe", "La Nascita di Gesù", "San Giuseppe
Protettore della Chiesa Universale", "La fuga in Egitto" e "La
Sacra Famiglia". La Statua del Santo è opera dello scultore
Pedace di Napoli.
Opera di notevole valore l'organo da concerto a tre tastiere
costruito negli anni '20 per la Pontificia Scuola Superiore di
Musica Sacra in Roma e conta 2.400 canne; la cassa e il
vestibolo furono realizzati da artigiani locali; quest'organo è
il più importante della penisola sorrentina. Le vetrate
dell'abside sono opera del prof. Giovanni Hajnal e sono state
realizzate nel 1991; gli altorilievi in bronzo degli amboni sono
opera dello scultore santanellese Aniello Aprea. |
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